| I LIBRI DEI LIBRI | ||
| ROBERTO FANCIULLI |
| Scrivere di libri ed in
particolare di bibliografie potrebbe sembrare cosa
curiosa per appassionati di ruote, ingranaggi e
meccanica. Ma frequenti richieste sull'argomento mi inducono ad alcune considerazioni che penso utili a tutti coloro che si interessano ai libri che trattano di orologeria. Il capitolo Orologi e Libri del catalogo della mostra La Misura del Tempo, che si svolse a Trento nell'estate del 2005, mi diede un primo ed inaspettato riscontro di questo interesse peraltro confermato dalla rubrica Per la vostra Biblioteca, pubblicata semestralmente sulla nostra rivista. |
| Nella grande quantità di libri di orologeria,
stampati dall'antichità ad oggi, il cultore e
l'appassionato possono verificare come in questa nobile
arte si intreccino tecnica, tecnologia, astronomia,
gnomonica, storia, arte e storia della scienza. I libri
non sono solo essenziali per lo studioso o per chi voglia
semplicemente documentarsi, ma diventano in molti casi
essi stessi oggetti di raffinato e colto collezionismo.
Ne è una prova l'ottimo andamento delle vendite
specializzate succedutesi negli ultimi decenni. I libri dei libri, ovvero le bibliografie, che contengono lunghi ed apparentemente noiosi elenchi di titoli ed Autori, sono uno straordinario strumento di ricerca e di lavoro anche per i non bibliofili. Già alcuni antichi testi matematici contenevano riferimenti riguardanti testi dedicati alla misura del tempo. Lopera più antica in cui si trova un preciso riferimento bibliografico è quella del 1696, di William Derham, The Artificial Clockmaker, a treatise of watch and clock work . with other useful matters never before published, seguita nel 1801 da Ausfúhrliche Geschichte der Uhrmacherkunst di Johann Poppe e nel 1805 da Principes Généraux de l'exacte mesure du temps par les horloges di Urban Júrgensen con una Appendice contenant l'enumeration des principaux ouvrages qui ont été publiés sur l'horlogerie. Die Gesammte Literatur úber Uhrmacherei und Zeitmesskunde di M. Loeske, del 1867, è comunque da considerarsi la prima e strutturata bibliografia moderna. Questi libri, di difficile reperimento, non sono certo più attuali, come non lo possono essere le più recenti e disponibili bibliografie che di seguito segnalo e che, per loro stessa natura, sono destinate ad un continuo aggiornamento.
La Biblioteca matematica italiana dalle origini della stampa ai primi anni del secolo XIX di Pietro Riccardi è la classica bibliografia della ricchissima produzione letteraria scientifica italiana antica e comprende oltre 6000 volumi. Ledizione originale è del 1870 e se ne conoscono varie ristampe ed aggiunte, l'ultima delle quali uscita postuma a cura di Ettore Bortolotti. In particolare risulta utile per i testi di gnomonica, astronomia e meccanica. Sono pochissime le opere e le edizioni non riportate dalla Biblioteca, tanto che l'indicazione sconosciuto al Riccardi testimonia l'assoluta rarità di un'opera. La lettura del tempo - I testi a stampa sugli
orologi di Autori italiani (1473-1899) di Franco Ugo
Ziviani, pubblicato nel 2006.
Un capitolo a sé, ma non meno importante, è
rappresentato dai cataloghi di vendita e d'asta di alcune
famose collezioni private consacrate alla misura del
tempo. Personalmente amo questi cataloghi, non solo per la
loro utilità - ho trovato alcune rare edizioni
normalmente sconosciute alle abituali fonti - ma, in
particolare, perché delineano l'affascinante storia di
alcuni illustri personaggi che hanno dedicato una parte
rilevante della loro esistenza alla creazione di
biblioteche importanti e, soprattutto, ricche di storia. Nel 1971 la famosa libreria antiquaria Malcom Gardner dedicò un intero catalogo, il n. XVI, alla vendita dell'esaustiva collezione del Prof. David Smith Torrens - medico e professore di fisiologia per oltre quarantacinque anni al Trinity College di Dublino - comprendente alcune migliaia di libri che, come detto in prefazione del catalogo, non sarebbe più stato possibile raccogliere negli anni futuri.
I cataloghi d'asta e le bibliografie citate nel testo sono reperibili presso le librerie specializzate, dove è anche possibile reperire molti oggetti del desiderio bibliofilo-orologistico. Segnalo, qui di seguito, alcuni indirizzi: - Via Libri, Resources for Bibliophiles, www.vialibri.net Portale specializzato in libri antichi, rari ed edizioni fuori commercio. - Antoine Simonin, www.booksimonin.ch Editore e commerciante di libri antichi e moderni. Consigliato anche per le nuove edizioni. Catalogo per argomenti disponibile on line. - Rogers Turners Books, 87 Breakspears Road, London SE4 ITX. Tel. + 44 208 692 2472. E-mail: rogersturner@compuserver.uk Catalogo cartaceo su richiesta. - Shentonbooks, www.shentonbooks.com Catalogo disponibile ori line. |