| DALLE CASE D'ASTA | ||
| A cura di Giorgio Gregato | ||
Il semestre appena trascorso induce alcune considerazioni sul mercato mondiale dell'orologeria antiquaria, recentemente in qualche difficoltà, salvo vere punte di eccezione dovute all'interessamento di Musei o Fondazioni che, mirando ad acquisti particolari, avevano movimentato le licitazioni dello scorso anno. Anche nei primi mesi del 2004 c'è stata gara fra le Case Breguet, Patek e importanti Musei, tra i quali al primo posto quello di Ginevra. Inoltre Vacheron et Constantin ha programmato un evento importante per il 2005, anno in cui ricorre il bicentenario della sua fondazione: con l'occasione organizzerà mostre nelle più importanti città del mondo. I mercanti ed i collezionisti si sono messi fin d'ora alla caccia di pezzi rari di quel marchio. Le associazioni di marche prestigiose si prodigano per abbinare eventi mercantili di orologi contemporanei a mostre antiquarie con pezzi di raro valore tecnico e artistico. Presso il Salone di Ginevra dell'Alta Orologeria sono stati esposti orologi straordinari. Ma, come sempre, in queste manifestazioni mancano gli esemplari più presenti nelle nostre case, come le pendole nelle loro varie tipologie; forse la difficoltà di trasporto relegano questi orologi negli ambiti locali ed è difficile trovare in vendita pezzi importanti in campo internazionale. Comunque in un recente passato sono state licitate eccezionali pendole (ad es. le collezioni Vitali e Time Museum). Una buona tradizione antiquaria esiste sia in Olanda che in Inghilterra, nei Druot parigini, e nelle note case d'asta ginevrine. In Italia le aste specifiche sono quasi assenti, in quanto le pendole sono solitamente licitate insieme agli oggetti di arredo. Il 5 maggio scorso Tayan ha messo all'incanto un orologio da persona firmato Pietro Cappella, Genova. |
| Gio Pietro Cappella -
Genova - XVIII secolo Orologio in con doppia cassa
in argento cesellato. TAJAN, Parigi 4 maggio 2004, Lotto 141 Stima Euro 3.000-4.000 Battuto ad un prezzo nettamente superiore. |
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| La Casa Il Ponte di Milano ha
battuto vari orologi, da tasca e da marina, oltre a vari
strumenti nautici. Alcuni begli esemplari da persona
hanno ottenuto un discreto successo; un orologio a
quattro casse d'argento, firmato Pryor e costruito
per il mercato turco, è stato aggiudicato ad una cifra
di ben tre volte superiore alla stima. Una bella savonnette
di Patek si è posizionato sulla stima
internazionale di oltre 4.000 Euro. I cronometri da
marina, già con stime alte, si sono fermati alle
riserve. Le aste ginevrine di metà maggio hanno proposto rari ed interessanti capolavori da tasca di Martinot e Patek. |
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Baltazar Martinot (l'ainé),
Paris, circa 1680. Orologio da persona tipo oignon,
con cassa d'argento e controcassa ricoperta di pelle
e trapuntata in argento. Quadrante di smalto con ore
romane ed un'unica lancetta. Scappamento a verga con
bilanciere d'acciaio a tre bracci. Antiquorum, Ginevra, 24 e 25/4/04, Lotto 515. Stima FS. 10.000 - 15.000 Aggiudicato nell'ambito della stima |
| Patek Philippe &
Co., Geneva, circa 1930. Eccezionale orologio con cassa, quadrante e lancette di platino. Scappamento ad àncora e tourbillon con periodo di un minuto. Christie's, Ginevra, 18/5/04, Lotto 88. Stima a richiesta Aggiudicato a oltre 2 milioni di FS |
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| Nella sede di New York Antiquorum ha
messo all'incanto una bella pendola parigina con bronzi
dorati e marmo. . |
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Pierre-Etienne Romain à Paris, circa
1815. Sontuosa pendola con carica di 15 giorni e suoneria di ore e mezze, denominata Le rapt de la Rose. Antiquorum, New York, 24/3/04, Lotto 266. Stima $ 30.000 - 40.000 Aggiudicata nell'ambito della stima |
| Nel complesso la scorsa stagione
antiquaria ci rincuora e rinsalda la fiducia di noi
appassionati: gli orologi belli e rari conseguono sempre
ottime rivalutazioni. Altra nota positiva costituisce il mercato degli orologi storici da polso: regge con sicurezza, anche nei momenti di incertezza globale. Il collezionismo internazionale è sempre attento a rarità di Patek Philippe, di Rolex, di Vacheron et Constantin, di Audemars et Piguet, etc, fissando quotazioni da capogiro. |