DAL VOSTRO NUOVO PRESIDENTE giugno 2004
     
     
  Cari amici,

il consiglio Direttivo di Hora, apprese con rammarico le dimissioni, per motivi di salute, del Presidente Giuseppe Brusa, si è espresso favorevolmente alla mia elezione quale nuovo Presidente dell'Associazione a partire dall'aprile 2004. E' superfluo dire come per me sia stato vero onore accogliere l'esito della votazione. Devo tuttavia riconoscere che sarà arduo il compito di succedere a Brusa, uno dei più grandi storici dell'evoluzione dell'orologeria meccanica la cui autorità scientifica è riconosciuta a livello mondiale. Farò il possibile per essere all'altezza della fiducia accordatami. Continueremo comunque a pregiarci della presenza di Brusa in qualità di Presidente Onorario, approfittando ancora della sua sapienza e dei suoi preziosi consigli.

La nostra Voce, esce regolarmente con due numeri all'anno e il tenore degli articoli, sempre originali, è assai reputato e fonte di apprezzamenti da parte di specialisti nazionali e internazionali. Non è eccessivo affermare un livello al pari di ben più blasonate testate d'oltralpe; tale livello dobbiamo mantenere in futuro con apporti sempre inediti, come avvenuto sinora. I vostri consigli sono graditi e necessari per migliorare sempre più. Un suggerimento, peraltro già emerso in precedenza, sarebbe di corredare gli articoli di un riassunto in italiano e in inglese (abstract).

In questo numero è stata rispettata la consueta varietà degli articoli. In primo piano troviamo un'importante studio di Brusa che sottolinea il ruolo del grande Galileo per i suoi studi sull'utilizzo del pendolo applicato a un 'numeratore del tempo' atto a misurare brevi intervalli astronomici. Un nostro nuovo collaboratore, Vincenzo Rettani, presenta un contributo sui Japy e sulle loro industrie orologiere in Francia a cavallo dei secoli XVIII e XIX. La galleria fotografica, a cura dell'impareggiabile Lodovico Magistretti, illustra vari tipi di regolatori francesi costruiti tra il Settecento e il secolo successivo.

La sezione di gnomonica, a cura del nuovo Vice Presidente Alberto Lualdi, considera una serie di inconsueti orologi solari a crocifisso in voga nel XVI secolo. Già da tempo compaiono sulla rivista studi e ricerche pertinenti orologi non meccanici e misuratori astronomici, segnale di una apertura verso 'mondi' solo apparentemente estranei al 'ticchettio' dei rotismi: astrolabi, compendi astronomici, quadranti solari fissi o portatili che segnarono contemporaneamente, ma anche nei secoli precedenti, il trascorrere delle ore.

E' in fase di concretizzazione il progetto per l'organizzazione, presso il Castello del Buon Consiglio di Trento, di una grande mostra dedicata all'orologeria italiana, prevista per l'estate del 2005 (v. la rubrica Notizie dalla Segreteria); la nostra Associazione, promotrice dell'evento, conterà sull'apporto dei propri collaboratori affinché l'evento abbia successo e promuova un ritorno di immagine e di interesse sul tema.

Segnalo inoltre che la sezione orologistica del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano è in fase di rinnovamento. Risalente ai primi anni sessanta, essa andava rinnovata e riallestita secondo moderni criteri museologici. Si è pertanto proceduto a una attenta selezione dei reperti di maggior interesse e a immagazzinare i reperti meno validi con la speranza di poterli rimpiazzare con qualche generosa donazione.

Non mi resta che augurare a tutti Voi un proficuo anno sociale, ricco di soddisfazioni.

Buone vacanze.

        Luigi Pippa
 



HOME LA VOCE DI HORA Rivista N.16 - GIUGNO 2004