| Notizie dalla Segreteria | |||
| a cura di ROBERTO FANCIULLI |
L'Associazione per il restauro degli antichi strumenti dell'Osservatorio di Brera di Milano ha curato il restauro dell'orologio che si trova nel cortile principale del suo palazzo. Maggiori notizie sull'argomento e sulla raccolta di strumenti, comprendente anche alcuni regolatori usati per le 'osservazioni', saranno pubblicate sul prossimo numero della rivista. Proseguono con immutato interesse e partecipazione dei Soci le riunioni mensili a Milano. Si rammenta che in coincidenza con la riunione fissata per il 29 marzo 2004 si terrà l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria dell'Associazione, che prevede il rinnovo delle cariche sociali: si prega pertanto di intervenire numerosi. E' in via di definizione il programma di una gita sociale a Ginevra, che comprenderà la visita del Museo Patek Philippe e del Museo de l'Horlogerie et de l'Emaillerie. La gita si effettuerà presumibilmente durante la prossima primavera (maggio-giugno). Entro la fine di febbraio sarà inviata ai Soci una lettera di convocazione alla suddetta Assemblea, il modulo di pagamento della quota per l'anno 2004 ed il programma della gita sociale a Ginevra.
Per la vostra biblioteca. - Tractatus Astrarii di Giovanni Dondi dell'Orologio, a cura di Aldo Bullo. Edizione Think ADV, via Levà 32, 35026 Conselve Padova. Tel. 049/9514070. Sito internet: www thinkadv.it. - I cieli di Brera: astronomia da Tolomeo a Balla, a cura di Graziella Buccellati. Edito nel 2000 dall'Università degli Studi di Milano e distribuito da Hoepli; l'opera tratta della storia dell'Osservatorio e contiene bellissime illustrazioni a colori della collezione di strumenti scientifici e di orologi astronomici. Fra le recenti pubblicazioni merita speciale attenzione quella di M. Fondelli, Gli "oriuoli mechanici" ... e U.Baldini, L'orologio dipinto da Paolo Uccello.... Casa Editrice Le Lettere, Firenze, tel. 055/2342710. Ciò che si riferisce al quadrante di Paolo Uccello, che costituisce l'emblema della nostra Associazione, è in gran parte noto in quanto pubblicato sul primo numero della rivista HORA. L'importante novità consiste nel ritrovamento di documenti inediti che, secondo Mario Fondelli, consentono di attribuire al celeberrimo Filippo Brunelleschi la costruzione, o quanto meno il progetto, di un orologio fatto per il Comune di Scarperia, non lontano da Firenze, dei quale sopravvive il telaio databile intorno al 1440. La documentazione è significativa. Si tratta di uno dei più antichi relitti di orologio da campanile italiano e in quanto tale richiede un ulteriore studio di quegli indizi che potrebbero portare all'approfondimento della meccanica del treno del tempo e di quello della suoneria. Numerose le illustrazioni a colori e parecchie le riproduzioni in facsimile. Prezzo L. 29.000. |