| Fig. 1a, b - Leroy, rue Dauphine à Paris.
Cilindro. Automatico, con peso di platino. Ripetizione
dei quarti su due gong di tipo primitivo, simili a
segmenti di molle di carica, databili circa 1795, ma si
veda alla nota 9). Per cortesia di Antiquorum, Ginevra, 31/X/1998, lotto n. 328. |
| Fig. 2a, b - Lépine, Place des Victoires N. 12.
Parigi, n. 467, 1799. Ripetizione dei quarti su due gong
di tipo primitivo fissati alla cassa. A. Chapiro, Jean-Antoine Lépine, horloger, 1988, pag. 44, Figg. 6-22, 23, 24, 25. |
| Fig. 3 - Breguet, N. 173. 1790-1800. Cilindro di
rubino. Ripetizione dei quarti su due gong corti e
rettilinei fissati a tergo della platina posteriore. Per cortesia di Antiquorum, Ginevra, 14/IV/1991, lotto n. 15. |
| Fig. 4a, b, c - Breguet, N. 54. 1802. Cilindro
di rubino. Ripetizione dei minuti, di 10 in 10, mediante
un unico martello che batte le ore sulla cassa e i minuti
su un gong fissato alla cassa stessa. Per cortesia di Antiquorum, Ginevra, 14/IV/1991, lotto n. 5. |
| Fig. 5a, b - Breguet, N. 647. 1801. Cilindro di
rubino. Ripetizione dei quarti su due gong. Gran suoneria
su altri due gong. Gong a semicerchio, appiattiti Per cortesia di Antiquorum, Ginevra, 14/IV/1991, lotto n. 17. |
| Fig. 6a, b - Anonimo, circa 1810. Cilindro. Calibro
Lépine. Ripetizione dei minuti su tre gong circolari di
varia lunghezza. A. Chapiro, Jean-Antoine Lépine, horloger, 1988, pag. 44, Figg. 9-73, 74. |
| Fig. 7a, b - Lepaute à Paris - N. 1794. 1810
(datato). Scappamento di Robin. Ripetizione dei quarti su
due gong. A. Chapiro, La Montre Française du XVI siècle jusqà 1900, 1991. Figg. 579-580. |
| Fig. 8 - Breguet, N. 1052. Venduto nel 1796 al
Duca di Praslin, influente protettore del costruttore.
Cilindro di rubino. Probabilmente il primo esempio del
tipo à tact secondo l'invenzione di Breguet. Si veda il
testo. D. L. Salomons, Breguet, 1921, cat. n.53. |
| Fig. 9 - Breguet, N. 694. 1801. Cilindro di
rubino. Indicazione approssimativa dell'ora à tact
mediante freccia e pietre semipreziose. Per cortesia di Antiquorum, Ginevra, 18-19/X/ 1997, lotto n. 13. |
| Fig. 10 - Breguet, N. 3101. Ébauche del
1817, finito nel 1819. Scappamento di Robin. Ripetizione
dei quarti e sveglia su tre gong. Per cortesia di Antiquorum, Ginevra, 14/IV/1991, lotto n. 55. |
| Fig. 11 - Breguet, N. 2193. 1817. Cilindro di
rubino. Gran suoneria con due martelli su due gong e
ripetizione dei quarti indipendente su altri due gong.
Per il mercato turco. G. Daniels, The Art of Breguet, 1975, Fig. 209. |
| Fig. 12a, b - Le Roy, Palais Royal, N. 2640.
Parigi, circa 1825. Ripetizione dei quarti su due gong. A. Chapiro, La Montre Française du XVI siècle jusqà 1900, 1991. Figg. 553-554. |
| Fig. 13a, b - H.ri Motel A Paris, N. 44. Circa
1825. Cilindro di rubino. Ripetizione dei quarti su due
gong. A. Chapiro, La Montre Française du XVI siècle jusqà 1900, 1991. Figg. 524-526. |
| Fig. 14 - Schema di un tipico movimento con ripetizione
di ore e quarti su due gong. Da L. Moinet, Nouveau Traité Général ... d'Horlogerie ... , 1848, Pl. XV, Fig. 2. |
| Fig. 15 - James Ferguson Cole, no. qz.1824.
Scappamento libero ad ancora. Ripetizione dei mezzi
quarti (7 1/2') su due gong con due martelli. Per cortesia di Sothebys, New York, 11/XII/ 1986, lotto n. 112. |
| Fig. 16 - Piguet et Meylan, Genève. Circa 1825.
Scappamento duplex a due ruote. Ripetizione dei quarti su
due gong. T. A. Camerer Cuss, The Camerer Cuss Book of Antique Watches, 1976, pag. 197. |
| Fig. 17 e 18 - Il frontespizio del trattato di François Crespe sulle ripetizioni negli orologi da persona, pubblicato nel 1804 a Ginevra; evidente ed ufficiale l'approvazione della Societé pour l'avancement des arts de Genève. A destra la pagina del trattato in cui il Crespe rivela al suo fittizio interlocutore come ebbe per primo l'idea di utilizzare molle d'acciaio, invece dei campanelli, osservando le vibrazioni sonore delle sottili lame di quegli antichi strumenti a pizzico, i popolari scacciapensieri, con cui si divertivano i ragazzi. |
| Fig. 19 - Ripetizione dei quarti su gong in un
eccezionale esemplare trasparente di
dimensioni ridotte (diam. mm 39), presentato
all'Esposizione Universale di Parigi del 1855. Esso è
opera del pochissimo noto Rebillier. Per cortesia di Le Musée de la Mesure du Temps Beyer di Zurigo. |
| Fig. 20 - Jules Jürgensen, N. 13885. Circa
1880. Cronografo rattrappante con complicazioni.
Ripetizione dei minuti su due gong. R. Meis, Les montres de poche, 1978/1980, Tav. VI. |
| Fig. 21 - L'antico e diffusissimo strumento metallico, idiofono, a pizzico, battezzato folcloristicamente scacciapensieri. E' costituito da un minuscolo e semplice telaio cui è fissata l'estremità di una molla lunga e sottile. Il telaio viene tenuto contro i denti e la cavità orale funge da cassa di risonanza quando con un dito si sollecita l'estremità libera e sporgente della molla. Vibrando essa emette suoni di diversa frequenza (altezza). |
| Fig. 22 - Dent , N. 32384. 1893. Cronografo con
indicazioni astronomiche e calendario perpetuo.
Ripetizione dei minuti su tre gong. Per cortesia di Antiquorum, Ginevra, 21/X/1995, lotto n. 186. |
| Fig. 23a, b - Patek Philippe Calibre 89. 1989.
Per numero e accuratezza le sue funzioni cronometriche,
di calendario e astronomiche superano quelle di ogni
precedente orologio da persona. La
classificazione è paradossale, date le dimensioni: diam.
mm 88,2; spess. mm 41,07. Gran suoneria e ripetizione dei
minuti sono comunque su quattro gong; un quinto è per la
sveglia. Per cortesia di Antiquorum, Ginevra, 9/IV/ 1989, lotto n. 301. |
| Fig. 24 - Patek Philippe & Cie N. 1903024. Da
polso. 1997. Tourbillon. Ripetizione dei minuti su [due?]
gong. Per cortesia di Antiquorum, New York, 11/V/ 1998, lotto n. 242. |
| Fig. 25 - Repassé par Breguet. Da carrozza.
Circa 1850. Scappamento duplex. Gran suoneria e
ripetizione dei quarti su due gong. Per cortesia di Sotheby's, New York, 11/XII/ 1986, lotto n. 177. |
| Fig. 26 - Rettig in Hachenberg. Da soprammobile.
Primi anni dell'Ottocento. Scappamento a verga.
Ripetizione dell'ora su un unico gong a due spire. S. Michal, Clocks and Watches, Praga 1974, cat. n. 43. |
| Fig. 27 - Breguet N. 5. Da soprammobile. Circa
1812. Piccola pendule sympathique. Suoneria dell'ora e
sveglia su campanello; suoneria delle mezze ore su un
corto gong ricurvo. G. Daniels, The Art of Breguet, 1975, Figg 143a-f. |
| Fig. 28 - Breguet N. 2516. Da viaggio. 1811. Scappamento naturel. Ripetizione di ore e quarti e sveglia su tre gong. G. Daniels, The Art of Breguet, 1975, Figg 223a-b. |
| Fig. 29 - Anonimo. A cassalunga, tipo Comtoise.
Suoneria di ore e quarti su due grandi gong di oltre due
spire ciascuno. Sveglia su campanello capovolto. F. Maitzner - G. Moreau, La Comtoise, 1976, photo 298. |