| IL PRESENTE E IL PROSSIMO FUTURO | dicembre 1997 |
| Ne Il Notiziario di Hora del
Settembre scorso esprimevamo la speranza di rendere
semestrale l'uscita de La Voce di Hora a
cominciare da questo n. 3. Possiamo ora confermare che,
salvo deprecabili imprevisti, la cadenza semestrale sarà
rispettata. Entro il prossimo Giugno uscirà il n. 4, che
confidiamo potrà essere allaltezza dei precedenti,
sia per quanto riguarda la consistenza e le qualità
tipografiche, sia per quanto concerne i contenuti,
originali o comunque scritti espressamente, indipendenti
e il più possibile vari nellambito degli obiettivi
della nostra Associazione. Le circostanze si sono sviluppate favorevolmente, benché non siano tali da consentire pause a chi si occupa dellattività redazionale e a quanti vorrebbero una distribuzione più estesa. Il rinnovo delle quote da parte di una larga maggioranza dei Soci, le nuove adesioni e gli introiti provenienti dalle inserzioni possono e, presumibilmente, potranno far fronte alle maggiori spese di stampa, che peraltro non risulteranno raddoppiate grazie alla eliminazione delle spese di impianto e impaginazione. Questo notevolissimo vantaggio è dovuto, come si è gia avuto occasione di accennare, allopera disinteressata di Lodovico Magistretti, la cui disponibilità e abilità, sostenute da strumenti adeguati, hanno superato ogni aspettativa. Ciò in aggiunta al suo apporto letterario. Ma il nostro demiurgo ha voluto aggiungere spontaneamente, sia pure in via eccezionale, una cospicua donazione, senzaltro corrispettivo che la sua personale soddisfazione. Credo quindi di interpretare i sentimenti della totalità dei Soci nellesprimergli la più cordiale gratitudine. Per quanto riguarda il presente numero della nostra rivista, spero che i lettori saranno soddisfatti dalla varietà dei contributi. Spiccano, anche per la sua vastità, la rassegna degli orologi da carrozza, un soggetto poco trattato in lingua italiana, e lapprofondito studio storico e tecnico sul seicentesco capolavoro di Cherubino Ranzani. Ritengo anche di dover segnalare, in quanto fondamentali per la storia dellorologeria, le conclusioni recentemente raggiunte e sintetizzate nel primo articolo circa la comparsa degli orologi da persona, basate su un disegno di Leonardo che presuppone la loro esistenza e che è prova assai più precisa delle vaghe testimonianze letterarie quattrocentesche. Un aspetto meno positivo per il prossimo futuro è quello delle eventuali alternative agli incontri presso il Museo Poldi Pezzoli. Il problema di fondo delle riunioni periodiche è comune a tutte le associazioni culturali. Anche le gite sociali e le visite guidate consentono solo adesioni limitate, data la complessità delle circostanze. Ben venga comunque chi se ne faccia attivamente promotore. Letture con diapositive con più di un relatore su soggetti diversificati costituirebbero certamente un interessante sviluppo, magari con seguito sulla Rivista. Andranno eventualmente preparate e rese note con largo anticipo. Chi si fa avanti ? Credo opportuno ricordare che in occasione della prossima Assemblea Generale di HORA, da tenersi entro il mese di Marzo, i Soci con cariche sociali rassegneranno dalle stesse le loro dimissioni. In tale occasione si dovrà quindi provvedere alla loro eventuale rielezione, qualora Essi vogliano riproporsi, o alla loro sostituzione. Entro i primi di Febbraio torneremo su questo argomento con una circolare. Intanto, a tutti i Soci, vivissimi auguri di Buon Natale e Felice 1998 ! |
| Giuseppe Brusa | ||||